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22 Dicembre Firenze Fiesole Firenze

Firenze Fiesole

Una stupenda giornata di sole ha accompagnato, questa domenica 22 dicembre, i 2500 partecipanti alla 34esima riedizione della Firenze-Fiesole-Firenze organizzata dall’Aics Firenze. Una marea di atleti, appassionati, famiglie con i bambini, che oltre a frantumare il record di iscritti dello scorso anno,  ha dato vita a un evento podistico non competitivo che allo sport ha unito la voglia e il piacere di stare insieme, anche la Podistica Empolese era presente con una numerosa  presenza di atleti che si sono confrontati ad armi pari con i 2500 partecipanti, su uno splendido percorso collinare dove poter osservare un paesaggio mozzafiato, correre su strade che solo pochi giorni fa hanno visto passare i ciclisti più importanti del mondo dove che per un soffio il nostri colori non salivano sul gradino più alto.

Le 128 società presenti; la massiccia partecipazione di tante donne – ben 94 erano tra le fila della Walking  guidato dalla campionessa mondiale Milena Megli; i tanti studenti gioiosamente arrivati fino in fondo; la bellissima immagine di un atleta che spingeva la carrozzina con l’infante dentro, erano immagini festose quanto i tanti podisti vestiti da babbo natale che sfilavano  tra gli applausi degli spettatori assiepati sugli spalti davanti al rettilineo dello stadio Ridolfi. Stadio prestigioso  da dove i 2500 erano partiti per poi farvi ritorno dopo aver attraversato le colline intorno a Firenze o i viali del Campo di Marte.  I percorsi infatti erano tre: uno di 16,5 km, uno di 6,5 valido anche per il terzo Walking, uno di km 2,5.

22 Dicembre Vangile, Massa e Cozzile

Scarpinata della solidarietà

Massa e Cozzile

ordine, Mariano Bardarè, David Ferrini entrambi della società del vincitore, Maurizio Pieroni (Orecchiella Garfagnana), Marco Guerrucci (Parco Alpi Apuane), Marco Parigi (Toscana Atletica Caripl), Alberto Chiavacci (Atletica Vinci) e Mattia Treve (Città di Sesto).

La podistica Empolese non poteva mancare ad un appuntamento come questo dove il divertimento e la solidarietà si uniscono in una gara abbastanza impegnativa dove tratti di salita mettono a prova gli atleti, ma ripagati al passaggio nel centro del borgo caratteristico e panoramico di Massa e poi giù in discesa fiato fino all’arrivo.